La cucina è passione. La passione è vita.

Chi sono

Mi chiamo Ranieri Dei Soldati, e sono uno chef. Sono nato a Roma, attualmente dirigo il ristorante Urbe nella capitale, ma ciò non ha cambiato il mio personale approccio all’arte culinaria, facendomi montare la testa. Resto un semplice individuo che ama cucinare, ma soprattutto: ama soddisfare.
Nella mia vita ho girato il mondo, accumulando esperienze e amori. Stabilendomi in varie città per lunghi o brevi periodi, ho vissuto in svariate comunità, conosciuto usanze di parecchi popoli partecipando alle loro tradizioni. Quindi, posso considerarmi un viandante del gusto, un equilibrista che gioca tra i sapori e le sensazioni e che, a differenza di uno chef ordinario, utilizza solamente quattro dei suoi cinque sensi. Ho molteplici interessi, sono un esteta e amo la bellezza: ne traggo ispirazione.
Cinico per natura, insofferente verso il prossimo, la mia filosofia di vita si basa su una certezza: non c’è modo di realizzare nulla e in particolar modo un buon piatto, se non si è spinti dalla passione. In tutto ciò che mi rappresenta mi esprimo senza limiti, senza compromessi. Questa è la regola numero uno, soprattutto in cucina. Tutto il resto è una passeggiata. Benvenuti nella mia vita.

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Eros, passione, trasgressione e tutti i sensi dell’essere umano sono il sale della vita. Così come il cibo dà nutrimento, l’amore è necessario per la sopravvivenza della specie. Nessun

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Per definizione, l’ignoto è qualcosa che non si conosce, né si identifica. Quindi, se si dovesse attribuire questo termine a una persona, equivarrebbe a uno sconosciuto. Uno sconosciuto è

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Adoro l’arte della fotografia. Farle, più che subirle. Credo sia uno dei pochi modi che l’essere umano abbia per racchiudere in un solo secondo l’eternità. Pensateci: quando ammirate un

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Non storcete il naso. Mi riferisco a chi ha più di diciott’anni che di musica, andiamo, non capisce nulla. Forse le sue canzoni sono familiari ai più che le

New York

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Ugolino e i suoi figli – Jean-Baptiste Carpeaux, Metropolitan Museum of Art (NY)

Per chi ama il cinema, New York è una tappa obbligata. In ogni

Parigi

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Tomba di Chopin – Cimitero

Sindrome di Parigi, o sindrome di Notre-Dame. Qualcuno sa di cosa sto parlando?
Secondo chi l’ha enunciata, è una patologia che colpì

Roma

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La mia città è la mia casa. Viaggio molto, e spesso non la vedo per parecchio tempo, ma ultimamente ho deciso di stabilirmici finché mi sarà concesso farlo. Adoro

Costine alla Guinness

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Innanzitutto, riscaldate il forno a una temperatura di 200°. Mentre scalda, tritate insieme l’aglio, il sedano e la carota per preparare la classica base per un soffritto, poi mettete

Tuber magnatum

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Vi sono differenti varietà di tartufo, dallo scorzone o tartufo estivo, (Tuber aestivum, vedere foto), a quello nero e via così, ma io vorrei soffermarmi sul tartufo bianco, il

Olive piccanti

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Ecco una di quelle ricette semplici ma dannatamente buone. Si tratta di olive piccanti con aceto e prezzemolo. Come potete vedere, negli ingredienti ho consigliato 2 peperoncini, ma a

Linguine scampi e porri

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Per l’intingoloPer il pestoPer la decorazione

Se decidete di acquistare scampi ancora vivi, sbollentateli in acqua bollente non salata per pochi minuti. Altrimenti, sempre acquistati freschissimi, puliteli a crudo senza

#23: Digressione numero quattordici: i vampiri non possono piangere.

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Digressione numero quattordici: i vampiri non possono piangere. Ma il dolore e lo sconforto lo proviamo anche noi. E non ci è possibile tirarlo fuori. Il male, le delusioni,

#22: Giovane centurione: il tuo cuore s’è incrinato.

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Giovane centurione: il tuo cuore s’è incrinato. Lo sapevo che prima o poi te l’avrebbe spezzato, ma non la credevo capace di farlo così in fretta. Non te la

#21: Mi guarda come se fossi un angelo.

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È nell’oblio della droga, nel viaggio sintetico che la dose impura e mal tagliata gli procura. Sorride stanco, ha la testa afflosciata da un lato, soffre. Non ha la

#20: Ave, Caesar, morituri te salutant.

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Dirigendomi al Testaccio aspetto che si facciano le 16, orario in cui aprono i negozi. Qui, in cima alla montagnola di cocci, vi trovo quasi sempre Ottavio.
― Ave, Caesar:

Caldo Sangue - Suanna F. Roberti

L’erotismo raccontato dal punto di vista di uno chef vampiro ossessionato dal desiderio di un figlio. Un piccante viaggio tra la cucina italiana, la lussuria, la morte e l’amore incondizionato e senza tempo.

Roma: 2008. Ranieri Dei Soldati, chef stellato del ristorante Urbe, vive un’appassionante storia d’amore con Violante, la donna che ama da sempre. La sua ossessione ad avere un figlio tutto suo lo porterà a fare scelte difficili. Tra torbide passioni, assassinii, amori antichi e recenti, una travolgente caduta libera nella spirale di una ritrovata identità umana, in contrasto con la malvagità di un sanguinario vampiro di 514 anni che ha conosciuto Michelangelo e Caravaggio.

Suanna Fedra Roberti nasce ad Asti il 2 giugno del 1974. Appassionata di musica, cinema e letteratura, vive tra le colline dell’alto Monferrato dove abbondano il buon cibo e l’ottimo vino. Caldo sangue è il suo romanzo d’esordio.

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