Altra domanda da un milione di euro, una delle più frequenti. I vampiri possono fare sesso? La risposta è: devono fare sesso. E non parlo di parità di diritti, in questo caso: di specie. Parlo di necessità. Se la maggior parte di voi si è fatta un’idea dei vampiri leggendo romanzi per teenager, mi dispiace deludervi, ma l’idea che vi siete fatti è sbagliata. Tra le tante stronzate che ho letto, quella che mi ha più sconvolto è la possibilità di procreare. A questa domanda rispondo no. Mi sarebbe piaciuto avere un figlio, fare da padre a qualcuno. E a quanto pare, in alcuni casi letterari, i vampiri ci riescono eiaculando veleno e udite udite: sono fertili! Comunque, il nostro impianto idraulico resta intatto. Molti diranno: non avendo un cuore che batte è impossibile. È vero, secondo la “scienza umana”.
Vi rivelo un piccolo segreto (avvicinatevi, non siate timidi): il nostro sistema nervoso continua a funzionare. Anche se non abbiamo pressione arteriosa, il sangue che assumiamo entra nelle vene col processo dell’osmosi e circola. Così manteniamo un modesto sistema nervoso autonomo che ci consente la midriasi, la miosi, la dilatazione dei muscoli scheletrici e la stimolazione dei ricettori sensoriali. Come faremmo altrimenti a pensare, memorizzare, avvertire i gusti, odorare, muoverci?
Per chi ha un’infarinatura dell’anatomia maschile, mi rivolgo a tutti gli uomini e, spero, a buona parte delle donne, spiego che l’erezione di un pene consiste nell’aumento, nel corpo cavernoso, di un afflusso di sangue e di conseguente indurimento ed erezione. Ecco il fenomeno. E i vampiri, di sangue in corpo ne possiedono. Certo non è il loro, ma questo è un dettaglio che in quei momenti nessuno dei due si cura di approfondire.

(Tratto da: Caldo sangue)

Opera: Cupido bagnato – William-Adolphe Bouguereau